News e circolari

Elenco degli articoli

Legge di bilancio 2026 - Rottamazione Quinquies

Con la recente Legge di Bilancio (Legge n. 199/2025) è stata introdotta la quinta edizione della definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione, comunemente nota come "Rottamazione Quinquies".

Questa misura rappresenta un’importante opportunità per regolarizzare la propria posizione debitoria, beneficiando dell’abbattimento di sanzioni, interessi di mora e aggio.

Le scadenze

  • 30 aprile 2026: Termine ultimo per la presentazione della domanda (esclusivamente in via telematica).

  • 30 giugno 2026: Termine entro cui l'Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l'importo dovuto.

  • 31 luglio 2026: Scadenza della prima rata o del pagamento in un’unica soluzione.


Quali debiti rientrano

La misura riguarda i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Attenzione agli esclusi: A differenza delle precedenti edizioni, la norma è più restrittiva. Non sono ammessi alla definizione i debiti derivanti da:

  • Accertamenti fiscali o previdenziali.

  • Sono invece ammessi i debiti derivanti da controlli automatizzati o formali (le cosiddette "comunicazioni di irregolarità" o avvisi bonari relativi a IVA, IRPEF, ecc. – Rif. artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973 e artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972).


Pagamenti in unica souzione o piano rateale

La Rottamazione Quinquies offre una flessibilità senza precedenti, permettendo di dilazionare il debito fino a un massimo di 54 rate bimestrali (circa 9 anni).

  1. Pagamento unico: Entro il 31 luglio 2026.

  2. Pagamento rateale:

    • Le rate hanno cadenza bimestrale (scadenze a gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre).

    • L’importo minimo di ogni rata è di 100 euro.

    • Sulle rate successive alla prima si applicano interessi del 3% annuo.


Le regole per non decadere

È fondamentale prestare la massima attenzione alla puntualità dei pagamenti. Per la Rottamazione Quinquies NON è prevista la tolleranza di 5 giorni (presente invece nelle precedenti edizioni).

Anche un solo giorno di ritardo comporta la perdita dei benefici e il ritorno del debito originario (con sanzioni e interessi pieni).

Si decade dal beneficio se:

  • Non si paga l'unica rata prevista.

  • Non si pagano due rate, anche non consecutive.

  • Non si paga l'ultima rata del piano.

BLC

Seguici su