In sintesi
Dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 le imprese possono trasmettere al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti Transizione 5.0: è l’ultimo adempimento della procedura per accedere all’iperammortamento.
Possono inviarla le imprese la cui comunicazione di conferma ha già avuto esito positivo. L’invio va effettuato dopo l’interconnessione dei beni e comunque entro il 15 novembre 2028.
Invitiamo le imprese interessate a verificare fin d’ora la documentazione richiesta: fatture, perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
Il quadro normativo
L’apertura della piattaforma è stata disposta dal decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del made in Italy (MIMIT) del 14 ottobre 2026, emanato in attuazione del decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026.
Il nuovo piano Transizione 5.0 opera attraverso l’iperammortamento e agevola gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha stanziato a tal fine 9,8 miliardi di euro, ripartiti fino al 2035.
Chi può inviare la comunicazione
La comunicazione di completamento è riservata alle imprese che hanno già ottenuto l’esito positivo della comunicazione di conferma, con cui hanno dichiarato di aver versato ai fornitori un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.
Chi non ha ancora chiuso la fase di conferma deve completarla prima: il completamento si aggancia sempre a una conferma già validata dal GSE.
Contenuto della comunicazione e documenti necessari
Nella comunicazione l’impresa riporta gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili e dichiara di possedere la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile.
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Elemento |
Che cosa attesta |
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Estremi delle fatture |
Le spese agevolabili sostenute per i beni oggetto della conferma |
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Perizia tecnica asseverata |
La conformità dei beni ai requisiti tecnologici richiesti e, quando prevista, la loro interconnessione |
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Certificazione contabile |
L’effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza con la documentazione contabile dell’impresa |
Perizia e certificazione vanno quindi acquisite prima dell’invio e conservate agli atti in vista di eventuali controlli. Il modello di comunicazione e le istruzioni operative sono pubblicati sul sito del GSE.
Termini e vincoli
La comunicazione va trasmessa solo dopo l’interconnessione dei beni rientranti negli allegati IV e V e, in ogni caso, non oltre il 15 novembre 2028.
- Stessi beni: non è possibile inserire beni diversi da quelli indicati nella comunicazione di conferma.
- Importi non superiori: gli importi non possono eccedere quelli confermati; un eventuale maggior costo non potrà essere indicato in questa fase.
- Invii frazionati: si possono trasmettere più comunicazioni di completamento, anche per una sola parte dei beni confermati.
Il frazionamento consente di chiudere la procedura per i beni già consegnati e interconnessi, senza attendere il completamento dell’intero progetto.
Le fasi della procedura
La piattaforma GSE si è aperta per fasi: comunicazioni preventive dal 12 giugno, di conferma dal 21 luglio e di completamento dal 15 ottobre 2026. Gli investimenti devono concludersi entro il 30 settembre 2028.
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Fase |
Date |
Note |
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Investimenti agevolabili |
1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028 |
Periodo di effettuazione |
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Comunicazione preventiva |
Dal 12 giugno 2026 |
Apertura della piattaforma |
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Comunicazione di conferma |
Dal 21 luglio 2026 |
Acconto almeno pari al 20% del costo di ciascun bene |
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Comunicazione di completamento |
Dal 15 ottobre 2026 al 15 novembre 2028 |
Dopo l’interconnessione dei beni |
Novità attese
Fino all’approvazione di nuove norme restano validi i termini attuali: investimenti entro il 30 settembre 2028 e comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028.
- Circolare operativa: il Ministro Adolfo Urso ne ha annunciato l’emanazione per semplificare alcuni aspetti tecnici segnalati come critici dalle associazioni di categoria.
- Possibile proroga: MEF e MIMIT stanno valutando di allungare di un anno il termine per completare gli investimenti, almeno fino al 30 settembre 2029. La misura potrebbe entrare nella legge di bilancio o in un provvedimento successivo, insieme a un eventuale aumento della dotazione di 9,8 miliardi.
Il piano ha raccolto finora progetti per circa 7 miliardi di euro in quattro mesi, anche per effetto delle domande accumulate prima dell’avvio operativo di giugno.
Cosa fare ora
Per ciascun progetto suggeriamo di procedere con i seguenti controlli prima dell’invio:
- Completare l’interconnessione dei beni, ove prevista
- Acquisire la perizia tecnica asseverata
- Acquisire la certificazione contabile
Attenzione alla tempistica: secondo i primi commenti, la maggiorazione si applica dal periodo d’imposta in cui è trasmessa la comunicazione di completamento, purché il bene sia entrato in funzione e i controlli del GSE abbiano dato esito positivo. La data di invio va quindi pianificata anche in vista della chiusura dell’esercizio.
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento e per l’assistenza nella predisposizione della comunicazione.
